A conclusione della passata edizione riteniamo importante ripercorrere le tappe principali di questo percorso sicuramente impegnativo ma ancor più gratificante.
Quando, nel 2003, avviammo l’organizzazione del primo corso di insegnamento soto al direzione del nostro compianto maestro Umberto Parini, i riferimenti principali furono da un lato il “Regolamento Scuole ACOI” e dall’altro lato la nostra esperienza professionale.
Il modello didattico indicato dal Regolamento, che prevede la preponderanza dell’insegnamento pratico rispetto a quello teorico, ha consentito di sviluppare un percorso formativo al termine del quale l’allievo ha potuto verificare “sul campo” la disciplina chirurgica oggetto del corso.
La nostra esperienza professionale, ed in specifico l’organizzazione dell’attività del nostro Centro di Chirurgia dell’Obesità, è stata invece il modello sul quale impostare la parte teorico-formativa.
Abbiamo voluto fin dall’inizio porre l’accento sull’importanza dell’approccio multidisciplinare al paziente obeso. Lo studio preliminare del paziente sotto tutti gli aspetti - dietologici, chirurgici, endocrinologici, anestesiologici, pneumologici, psicologici e psichiatrici - e la discussione di ogni singolo caso in équipe multidisciplinare forniscono gli elementi a nostro avviso necessari per dare o meno indicazione alla chirurgia bariatrica ed al tipo di intervento più appropriato sulla base delle caratteristiche del paziente.
Rispetto alle tecniche chirurgiche, abbiamo scelto di proporre tutte le metodiche attualmente in uso ed approvate dalle Società Scientifiche Internazionali. Per ognuna di esse abbiamo voluto fornire un quadro il più possibile esaustivo: fisiopatologia, indicazioni, tecnica, risultati e complicanze. L’allievo ha quindi modo di apprendere e confrontare le varie tecniche, dalla meno invasiva alla più invasiva.
Nel corso degli anni abbiamo mano a mano incrementato lo spazio dedicato al postintervento, andando ad approfondire gli aspetti legati alle complicanze ed ai risultati per ogni singola tecnica nonché il ruolo fondamentale del follow-up.
Gli allievi diplomati dal 2003 al 2008 sono stati complessivamente 83; di questi oltre la metà svolge attività di chirurgia bariatrica e la maggior parte ha iniziato la specialità successivamente al diploma.
37 docenti si sono alternati all’insegnamento delle diverse discipline con il coinvolgimento di numerosi centri accreditati sul territorio nazionale per la formazione sul campo.
In occasione della chiusura dell’ultimo corso, abbiamo voluto verificare i risultati della nostra attività didattica con gli allievi degli anni 2003 e 2004, tramite somministrazione di questionario ed invito alle giornate finali. Di seguito riportiamo i dati che riteniamo maggiormente significativi.
Chi ha iniziato l’attività dopo la Scuola ha effettuato per lo più pochi interventi (range 0 - 10) con prevalenza di banding, BIB e primissime esperienze di GBP. Un certo numero di allievi ha invece effettuato più interventi (range 50 - 100) con più tipologie di intervento. Per la maggior parte vengono eseguiti 2 o più tipi di intervento, con prevalenza di banding e GBP. I tempi d’attesa segnalati dai vari centri vanno da 0 a 3 mesi, alcuni 6 mesi.
Tutti gli allievi che hanno intrapreso l’attività hanno puntato molto sulla istituzione del team multidisciplinare per la gestione dei pazienti obesi, team per la maggior parte istituito, con composizioni diverse: dal team ristretto (chirurgo, dietologo, psicologo, endocrinologo) a quello più allargato come quello presente presso il nostro Centro. Spesso risulta la presenza o dello psicologo o dello psichiatra (anziché entrambe le figure professionali), a volte non figura l’anestesista.
Fra i fattori segnalati quali ostacolo allo sviluppo dell’attività di chirurgia bariatrica, emergono in particolare l’Amministrazione (budget molto ridotto a disposizione) e il team multidisciplinare per la difficoltà di reperimento delle figure professionali e per la difficoltà a “far passare” il concetto di team multidisciplinare.
Per quanto concerne l’esperienza prettamente riferita alla Scuola, gli allievi la valutano nel complesso da buona a ottima. Ritengono utile il training presso i Centri accreditati, soprattutto per la possibilità di vedere diverse tecniche chirurgiche verificando sul campo le difficoltà ed altrettanto utile la figura del Tutor per il completamento dei primi interventi.
Gli aspetti maggiormente apprezzati della Scuola sono stati la completezza della formazione, la disponibilità e l’organizzazione. Tutti gli allievi hanno indicato opportuna una formazione per il team multidisciplinare nell’ambito della Scuola ACOI, e molto utile una formazione specifica per l’anestesista. Per questi motivi negli ultimi anni abbiamo implementato l’offerta formativa associando alcuni simposi satelliti monotematici sull’organizzazione del centro e sull’ intubazione difficile coinvolgendo tutte le figure dell’equipe multidisciplinare comprese il comparto infermieristico, divistico e fisioterapico e gli anestesisti.
Alla fine del primo corso di insegnamento, nel 2003, l’entusiasmo per la buona riuscita della Scuola e per il successo riscontrato ci ha portato a “pensare” alla possibilità di produrre un testo sulla chirurgia dell’obesità che rispecchiasse la nostra esperienza. L’opera è stata edita a novembre 2004 in lingua italiana e ad un anno di distanza (novembre 2005) è stata pubblicata la versione in lingua inglese, arricchita di due nuovi capitoli e nel 2007 è stata data alle stampe un’edizione inglese aggiornata anche sull’aspetto metabolico della chirurgia bariatrica. Tale opera continua ad essere un riferimento per la Scuola e per le Masterclass Europee che si tengono in numero variabile da 3 a 4 ogni anno a Parigi e che ci vedono coinvolti come docenti.
Un particolre ringraziamanto al consiglio direttivo ACOI che ci ha dato l’opportunità di continuare ad organizzare questa Scuola Speciale : da questo abbiamo avuto gli stimoli per completare questa opera e mantenere e migliorare l’elevato standard tecnico-culturale della nostra attività quotidiana conformemente ai livelli che la nostra Associazione ha raggiunto negli ultimi anni.